Club Musica Viva

Nel 1984 l’editore della rivista “Musica Viva” Gianni Muccini decide di fondare un  Club di appassionati al suo interno, i quali possano ritrovarsi come spettatori dei più importanti Festival internazionali d’Europa, Salisburgo, Bayreuth,  Berlino, Glyndebourne, Bregenz etc., garantendone ogni tipo di assistenza, da quella logistica a quella legata all’organizzazione di manifestazioni a loro riservate in esclusiva in qualità di soci.

Inizialmente istituisce due sedi : quella di Milano, sede della rivista, diretta dalla musicologa Franca Cella e quella di Roma, dalla sorella Paola Muccini Costa, la quale a sua volta, tramite la redattrice Patrizia Luppi contatta Massimo Fargnoli, a quel tempo appena eletto presidente dell’Associazione Thalberg, chiedendogli di aprirne una a Napoli.

Il primo incontro a Napoli, coordinato da quest’ultimo nella prestigiosa sede di Villa Pignatelli, vide la partecipazione della celebre cantante  Leyla Gencer insieme al critico musicale Lorenzo Arruga, direttore responsabile della rivista.